Auto Pedal Club Italiano

BRESCIACORSE 10,00 MIGLIA

Immagine IL 4° GP DI MODENA CON AUTO A PEDALI 2017
Lunedì 25 Settembre 2017
Il 4° GP di Modena con Auto a Pedali si è tenuto domenica 24 Settembre al Parco Novi Sad di Modena  Con il Patrocinio del Comune di... Leggi tutto...
Immagine Partecipa anche tu al 4° GP di Modena con auto a pedali !!!
Lunedì 18 Settembre 2017
Partecipa anche tu al 4° GP di Modena con auto a pedali !!! Sarà allestito nel circuito del Parco Novi Sad un percorso di gara con auto monoposto a... Leggi tutto...
Immagine “Baby Drive Your Car!... at Monza Auchan” 
Martedì 12 Settembre 2017
  “Baby Drive Your Car!... at Monza Auchan”   Il Primo Raduno Automobilistico “Baby Drive Your Car!... at Monza Auchan” con Auto... Leggi tutto...
Immagine PIENO SUCCESSO AL RADUNO DI AUTO A PEDALI AL SAFETY PARK IN OCCASIONE DEL "E DRIVE DAY 2017 A BOLZANO.
Mercoledì 31 Maggio 2017
  Auto Pedal Club Italiano, l'associazione con sede a Brescia, dedicata all'organizzazione di eventi con auto a pedali per grandi... Leggi tutto...
Immagine 3° GP DI MODENA CON AUTO A PEDALI, SUCCESSO DI PRESENZE
Giovedì 29 Settembre 2016
Sono stati oltre 400 i bambini che hanno partecipato alla originale manifestazione ideata da  Auto Pedal Club Italiano e organizzata... Leggi tutto...
Immagine 3° GP DI MODENA CON AUTO A PEDALI
Mercoledì 14 Settembre 2016
TERZA EDIZIONE DEL GP DI MODENA CON AUTO A PEDALI: ISCRIZIONI AL VIA Attesi fino a 400 “piloti in erba” per la straordinaria kermesse che... Leggi tutto...

Articoli associazione

Proposte alle Scuole

Proposta per gli Studenti di un Tema sull’argomento “L’Automobile… Ieri – Oggi – Domani”  con il loro coinvolgimento nel “Primo Gran Premio di Brescia Automobilistico a Pedali di Formula Uno”



Alla cortese attenzione del Direttore / Preside,



La nostra associazione sportiva, Auto Pedal Club Italiano 10 Miglia, della quale alleghiamo l’Atto Costitutivo e lo Statuto, è particolarmente lieta di comunicarVi, in anteprima esclusiva, rispetto alla data di presentazione ufficiale, la realizzazione del Primo Gran Premio di Brescia Automobilistico a Pedali di Formula Uno.

La gara sarà, infatti annunciata al pubblico e descritta dettagliatamente nel corso di una Conferenza Stampa indetta per lunedì 30 maggio p.v. alle ore 15 presso il Palazzo del Turismo in Piazza Loggia ed alla quale siete gentilmente invitati.



Il motivo di codesta anticipazione della notizia dell’evento è la nostra convinzione e il desiderio di voler coinvolgere innanzitutto gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, anche se prossimi alla conclusione dell’anno didattico, ma giusto in tempo per poter informare gli alunni dell’appassionante gara automobilistica (a pedali) dai molteplici risvolti, anche educativi, autorizzataci dal Sindaco di Brescia, On. Adriano Paroli con lettera qui allegata, datata 13 maggio c.a., e che si terrà sabato 11 giugno p.v. a Brescia in Piazza Loggia e strade limitrofe.



Sarebbe quindi auspicabile e Vi saremmo molto grati, se gli insegnanti potessero spiegare brevemente il valore sportivo e spettacolare di questa nuova disciplina atletica che abbiamo definito “automobilismo allo stato puro” e che può essere praticata da piloti di età compresa fra i 4 e gli 80 anni, maschi e femmine in buona salute!



Il “motore” di queste automobili è infatti a “propulsione muscolare umana” (Human Power Vehicle) quindi a tasso di inquinamento “zero”: un’auto ecologica molto salutare, soprattutto per le gambe e per lo spirito di chi le guida.



Dal punto di vista culturale ed educativo, prettamente scolastico, la pratica di questo sport, in luoghi adatti allo scopo, potrebbe diventare uno strumento altamente formativo per gli alunni più giovani. Servirebbe per iniziarli, entusiasmandoli, ad un comportamento corretto alla guida di un’automobile, “vera” a tutti gli effetti, ed al futuro rispetto del Codice della Strada, quando, a tempo debito, avranno ottenuto la “vera” patente di guida.

Un’iniziativa, la nostra,  alla quale insegnanti e  studenti sono vivamente  invitati a partecipare.



Ne abbiamo informato anche l’ACI di Brescia, la Polizia Stradale, la Polizia Municipale Locale di Brescia e le Autorità cittadine che hanno molto apprezzato e sosterranno il nostro progetto e l’iniziativa della quale diamo qui di seguito una sintetica descrizione. La manifestazione sarà patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Brescia.



Saremmo quindi molto felici se, grazie al Vostro intervento, oltre ad esortare i ragazzi a recuperare la loro vecchia auto a pedali o quella del loro papà per portarla l’11 giugno prossimo sul percorso di gara per una sfilata di auto d’epoca a pedali, venisse proposto agli studenti un tema da svolgere, illustrato possibilmente anche da un disegno, sulla “loro” automobile ideale, e nello stesso tempo su come essi vedono e pensano di affrontare l’argomento “automobile”, sia come oggetto di desiderio, di piacere, utile per il lavoro e per viaggiare, ma anche come problema da risolvere, in presenza di un fenomeno sociale sempre più invasivo, inquinante, che viene reclamizzato dai Media come un “bisogno collettivo” quasi indispensabile, ma che assorbe e brucia preziose risorse energetiche non rinnovabili ad un ritmo inarrestabile dalle conseguenze più che prevedibili…

Non solo Sport, quindi, ma anche una sana cultura dell’Automobile: un magico mezzo a quattro ruote sempre più “status symbol” che, fra gioie e dolori, da poco più di cent’anni domina e condiziona, talvolta pesantemente le scelte e gli orientamenti della nostra società “globale” in continuo movimento.



Il titolo del tema potrebbe essere  “L’Automobile Ideale…”  Siamo aperti a tutte le proposte che ci saranno inviate.



I temi/disegni degli alunni saranno valutati dai loro insegnanti che, a loro discrezione potranno essere esposti al pubblico (disegni) nello spazio limitrofo alla mostra delle automobiline sotto Palazzo Loggia, in Centro Città mentre i temi migliori potranno essere letti e premiati nel corso di eventuali convegni, anche con i genitori, presso le scuole stesse.



N.B. Dato l’approssimarsi della fine delle lezioni per la pausa estiva, l’appassionante argomento potrà essere ripreso in autunno. Sono, infatti, previste a Brescia altre competizioni di auto a pedali, dopo aver valutato i risultati di questa prima gara, che coinvolgeranno le Circoscrizioni cittadine, ma soprattutto le Scuole in vista del secondo Gran Premio Automobilistico a Pedali di Brescia del 2012.



Tutti i temi/disegni pervenutici potranno essere pubblicati e discussi sul sito del Vostro istituto, su quello dell’Auto Pedal Club Italiano, su Facebook e Twitter e nella Rassegna dedicata all’evento sulla stampa locale.



Vi ringraziamo sentitamente per l’attenzione e per il prezioso aiuto che potrete darci collaborando a realizzare un evento entusiasmante, salutare, stimolante e molto istruttivo che potrà dare un ottimo risultato.



In attesa quindi di un Vostro gradito e cortese riscontro e di vederVi, poi, numerosi in Piazza Loggia l’11 giugno prossimo, cogliamo l’occasione per salutarVi cordialmente.



Rolando Giambelli                                                                                                                       Brescia, 23 maggio 2011

Presidente “AUTO PEDAL CLUB ITALIANO

BRESCIACORSE 10,00 MIGLIA”

Cenni Storici

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CORRERE IN FORMULA 1 NON E’ PIU’ UN SOGNO…
Il 31 dicembre 2010 è nato a Brescia “Auto Pedal Club Italiano – Bresciacorse 10,00 miglia” –  (A.P.C.I.B. 10 Miglia)

La breve cronaca automobilistica del tempo passato, allegata a questo Comunicato Stampa serve solo a ricordare, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanti e quali personaggi hanno dato e continuano a dare lustro a Brescia in nome dell’automobile. Ed è per una grande passione per l’auto, assolutamente bresciana” che Rolando Giambelli ha pensato di fondare  “AUTO PEDAL CLUB ITALIANO – BRESCIACORSE 10,00 MIGLIA” –  (A.P.C.I.B. 10 MIGLIA) un’associazione sportiva che ha lo scopo di mantenere attivo l’uso delle automobili a pedali antiche e moderne sia a scopo collezionistico che sportivo/competitivo, promuovendo mostre di auto a pedali d’epoca, gare di Formula “Auto a Pedali” secondo i regolamenti ufficiali internazionali vigenti ed altre manifestazioni e convegni per tal senso. L’ AUTO PEDAL CLUB ITALIANO di Brescia è in stretto contatto con le principali federazioni nazionali ed internazionali come la Cyclicar/Fimpa e la BFPCR - The British Federation of Pedal Car Racing, per realizzare eventi agonistici con il supporto, la collaborazione e la partecipazione di tutti gli appassionati di questo fantastico sport, atletico e nello stesso tempo automobilistico, a tutti gli effetti, anche visivo, che fa bene al corpo e alla mente, sviluppa lo spirito di competizione, è economico, non è pericoloso e soprattutto non inquina l’ambiente. Un Gran Premio di Formula “Auto a Pedali” o “Pedal Car” promosso e organizzato dall’Associazione A.P.C.I.B. 10 MIGLIA con vetture (HPV – Human Power Vehicles), ovvero spinte non da motori a 6, 8, o 12 cilindri, bensì da 2 sole gambe ben allenate per spingere al massimo sui pedali, uguali per tutti i piloti, avrà regole molto simili a quelle di una gara di Formula 1. I Piloti/atleti interessati, possessori e non, di un’ auto a pedali da competizione, potranno iscriversi alle gare in calendario promosse da A.P.C.I.B. 10 MIGLIA. Un Comitato sportivo eletto valuterà l’idoneità fisica dei piloti e al momento della “punzonatura” verificherà che le specifiche tecniche delle vetture, in regola secondo i precisi parametri internazionali approvati e accettati sia dai costruttori di vetture a pedali che dalle federazioni di questa disciplina sportiva, siano state rispettate. Si procederà quindi alle prove di qualificazione dei concorrenti e in base ai tempi ottenuti si formerà la griglia di partenza e il pilota con il miglior tempo partirà in pole position. Il via, come nei gran premi, sarà dato tramite un semaforo: da rosso a verde. La distanza da coprire potrà variare da: lunghezza del circuito da percorrere più volte; tipo, qualità e stato del fondo stradale; categoria dei piloti, stabilita in base all’età; tipo di gara che da un minimo di 10,00 Miglia potrà aumentare sia nella distanza che nel tempo di durata di ciascuna manche. Con l’alternarsi al volante di più piloti dello stesso team la corsa potrà durare anche 6 ore come a Vallelunga o 12 come a Sebring o addirittura 24 ore, come a Le Mans! In questo caso vincerà il team che avrà percorso più strada. I cronometristi e i commissari dislocati lungo il percorso verificheranno che durante la gara tutto proceda secondo le regole.
Sarà allestita con particolari gazebo colorati una zona dei box da dove assistenti, collaboratori e meccanici dei diversi team e soprattutto i mezzi e il personale di soccorso potranno intervenire tempestivamente in qualsiasi momento in aiuto dei piloti.
A fine gara, in base all’ordine d’arrivo, ai tempi effettuati, ai punti ottenuti o a eventuali penalità per scorrettezze riscontrate durante la competizione, Piloti e Teams potranno essere premiati con tre trofei (1° - 2° e 3° premio), oppure penalizzati. Sarà quindi stilata una classifica generale al fine di decretare il campione assoluto della Stagione o “Campionato” nazionale e internazionale di Auto a pedali.



I GRAN PREMI IN PROGRAMMA E/O IPOTIZZATI NEL 2011/2012 DA A.P.C.I.B. 10,00 MIGLIA

GRAN PREMIO DI BRESCIA – COPPA DEI QUARTIERI O DELLE CIRCOSCRIZIONI - TROFEO MUSEO MILLE MIGLIA - TROFEO BRESCIA CENTRO (SPONSORIZZATO DA WWW.BRESCIACENTROSHOPPING.IT ) - TROFEO “FRECCIA ROSSA” - COPPA GUIDO BERLUCCHI - TROFEO SAOTTINI - CIRCUITO BORGO WUHRER - COPPA PIAZZALE ARNALDO - GRAN PREMIO DI MONTICHIARI - GRAN PREMIO DI SALO’ - GRAN PREMIO DI DESENZANO - GRAN PREMIO DI GARDONE RIVIERA - GRAN PREMIO DI GUSSAGO - GRAN PREMIO DI ISEO - GRAN PREMIO DEL GARDA - GRAN PREMIO DI MILANO - ECC. ECC. ECC.

Il 4 settembre p.v. a Torino con il Patrocinio del Comune già accordato all’A.P.C.I.B. dall’Ass. allo Sport uscente  Giuseppe Sbriglio della Giunta Chiamparino, si organizzerà il Primo Gran Premio Automobilistico di Torino di Formula Uno a Pedali al Parco del Valentino, con mostra fotografica rievocativa delle gare di “Formula 1” corse a Torino, in quello stesso luogo, dal 1948 al 1955.

In considerazione del fatto che la Città di Torino, prima Capitale d’Italia oltre che dell’automobile, ospitò vari Gran Premi automobilistici e tenne il 5 settembre 1948 il primo Gran Premio di Formula 1, vinto da Wimille su Alfa Romeo e tra i concorrenti c'erano Ascari su Maserati e Farina su Ferrari, la nostra competizione potrebbe svolgersi domenica 4 settembre p.v., proprio il giorno prima di quell’importante anniversario! (e prima del Gran Premio di Monza che si terrà invece l’11 settembre p.v.).
In base all’attuale viabilità nel Parco del Valentino si potrà quindi adottare lo schema più “reale” già adottato in passato per ripercorrere almeno “una” di quelle vere, storiche e indimenticabili “analoghe” gare di Formula 1, effettuate in passato con grandi piloti e gloriose auto da corsa. Dopo il 1948 si disputarono, infatti, al Valentino altri due Gran Premi di F1 nel 1952 e 1955, con le rispettive vittorie di Villoresi su Ferrari e Ascari su Lancia.


AUTOMOBILISMO FOREVER…
E la corsa continua… a Brescia…

Brescia è indiscutibilmente la città simbolo di riferimento più importante e significativa, dell’automobilismo mondiale! Per sottolineare e ribadire questa sua prestigiosa prerogativa, lungo un circuito del Centro cittadino appositamente studiato, si correrà molto presto il primo Gran Premio automobilistico di Brescia del terzo millennio. Sarà una competizione “urbana” proprio come quella che si svolge nel Principato di Monaco dove, lungo vie strette fra le case  si corre il Gran Premio di Montecarlo. L’evento automobilistico sarà proposto e organizzato da una nuova associazione sportiva bresciana l’A.P.C.I.B. “AUTO PEDAL CLUB ITALIANO – BRESCIACORSE 10,00 MIGLIA” –  (A.P.C.I.B. 10 MIGLIA) fondata a Brescia  il 31 dicembre 2010. La gara con auto da corsa, pur mantenendo invariate tutte le regole vigenti in una competizione, sarà disputata e regolata in modo assolutamente innovativo rispetto alla tradizione che ha visto nascere sotto “quell’azzurro cielo bresciano” oltre alla celeberrima Mille MIGLIA, definita la Corsa più bella del Mondo, partita nel 1927 grazie a Renzo Castagneto - Ajmo Maggi – Giovanni Canestrini – Franco Mazzotti, tantissime altre gloriose realtà muoversi sulle 4 ruote fin dal 1899. 

Breve Storia dell’Automobilismo Bresciano: In quell’anno nella prima corsa automobilistica Brescia – Verona – Brescia il celebre costruttore delle sue omonime preziose monoposto, Ettore Bugatti, partecipò e vinse quella gara. 
Nell’anno successivo, il 10 settembre 1900, al Circuito di Brescia automobilistico, dal quale nascerà “poi” la targa Florio, vinse Alberto Franchetti su Panhard 12 hp. Sempre a Brescia, Vincenzo Lancia vinse nel 1904  su Fiat 45 HP e poi fondò a Torino la prestigiosa casa automobilistica che porta tuttora il suo nome. Giovanni Battista Raggio vinse nel 1905 su Itala 12 hp. Poi l’indimenticabile pilota bresciano Ferdinando Minoia che correrà in seguito con Giuseppe Morandi vincendo su un’automobile OM di fabbricazione bresciana, la prima Mille Miglia del ’27, vinse anche quella terza Coppa Florio bresciana il 1 sett. 1907 su Isotta Fraschini. A quella stessa gara automobilistica avrebbe voluto partecipare anche Gabriele D’Annunzio, oltre che poeta, grande appassionato di auto, motori e aerei; ma una chiromante gli consigliò di rimanere “tranquillo”, e rinunciò alla competizione. D’Annunzio partecipò invece nel 1909 alla presentazione del primo Circuito Aereo Internazionale in occasione dell’inaugurazione dell’aeroporto di  Montichiari che, come una premonizione, dopo quasi cent’anni assumerà il suo nome. A quell’epoca, alla Brixia Zust, che si fonderà più tardi con le Officine Meccaniche di Brescia, “OM” appunto, si progettavano e si producevano le prime mitiche auto da competizione. Nel 1910 a Milano, intanto, nasceva l’A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Auto) e la 24 HP sarà la prima vettura a chiamarsi Alfa, ma il suo banco di prova saranno ancora le strade bresciane! L’intervento provvidenziale dell’Ingegner Nicola Romeo salverà l’azienda, in un momento di difficoltà economiche, che cambierà definitivamente il nome in Alfa Romeo e a Brescia nel 1914 il grande pilota Giuseppe Campari con questa vettura si cimenterà nel chilometro lanciato nei pressi della città, ad una media di 147,540 km/h.
E’ importante e singolare ricordare che il primo Gran Premio d'Italia si disputò il 4 settembre 1921 a Montichiari in provincia di Brescia su un circuito ricavato da strade aperte al traffico. Poi, l’anno seguente fu costruito l’Autodromo Nazionale di Monza e da allora si è sempre corso sulla pista monzese, fatta eccezione per quattro edizioni (1937, 1947, 1948, 1980).
E sempre nel 1921 a Salò nasce il Circuito del Garda, una corsa più volte interrotta nel tempo, e alla quale hanno partecipato grandi piloti come anche il bresciano Luciano Dal Ben, presidente della Scuderia Ferrari Club Brescia che nel 2010 organizzò una gara per celebrare il 60° anniversario delle tre vittorie consecutive della Ferrari nel ’48 e nel ’49 e ’50 con Gigi Villoresi e Alberto Ascari.
Infatti, come un segno del destino, sempre a Brescia, Enzo Ferrari, in quel tempo, giovane e già promettente pilota e geniale meccanico dell’Alfa Romeo, il 7 settembre 1921 partecipò al Chilometro lanciato, su Alfa Romeo 40-40 HP con il risultato di 5° assoluto, 4° di categoria, ma il suo grande sogno sarà quello di costruire le “sue“ Ferrari…e ci riuscirà alla grande! E Brescia, con la Mille Miglia, sarà la città del massimo trionfo per le sue “rosse”, memorabili saranno le vittoria di Clemente Biondetti sulla Ferrari 106 MM alla Mille Miglia del 1949 e quella di Eugenio Castellotti nel 1956! Ma intanto con il simbolo del Cavallino Rampante è ancora l’Alfa Romeo che vince il  12-13 aprile 1930 a Brescia
la IV Coppa delle Mille Miglia
Auto: Alfa Romeo 6C 1750 GS (con Giovanni Battista Guidotti).
Risultato: 1° assoluto, 1° classe 2000… Nel 1940 si disputò il Primo Gran Premio di Brescia delle Mille Miglia che, per timore di pericoli connessi ai venti di guerra incombenti, non arriverà fino a Roma ma sarà limitato ad un percorso triangolare fra Brescia, Cremona e Mantova, passando per la località “Fascia d’Oro” presso Montichiari. In quella gara debuttò un giovanissimo ma già promettente pilota Alberto Ascari, che proprio in quell'occasione, corse con la prima auto costruita da Enzo Ferrari. Finita la guerra fra i ’40 e i ’50 la Mille Miglia ebbe il suo massimo splendore con auto favolose come le Ferrari, Mercedes, Maserati, Porsche, Fiat, Alfa e piloti come Nuvolari, Castellotti, Taruffi, Gendebien e Stirling Moss che su Mercedes battè tutti i records. Poi nel 1957 il tragico incidente a Guidizzolo, con morti e feriti, capitato ad Alfonso De Portago su Ferrari, in ottima posizione e già in vista del traguardo vittorioso di Brescia, mise bruscamente fine alla Corsa più bella del mondo che solo dopo tanti anni riprenderà in forma riveduta e adattata alle problematiche attuali, grazie ad un gruppo di bresciani appassionati come Franchi, Palazzani, Lucchini, e tanti concittadini...che l’hanno fatta nuovamente risplendere nel mondo. Ora la Mille Miglia è passata alla McEvents di Casali e Binelli… Comunque dopo l’interruzione della Mille Miglia “storica” si sono disputate a Brescia e dintorni innumerevoli competizioni automobilistiche: dal 1964 la corsa in salita Trofeo Vallecamonica (Malegno-Ossimo-Borno). Dal 1977 si corre il Rally MilleMiglia e negli anni ’80 partì il Rally della Vallecamonica. Entusiasmo anche per la salita al Colle della Maddalena in città a Brescia e alle Coste di Sant’Eusebio e poi le gare sul Garda, la Winter Marathon, ecc. ecc. ecc.

A cura di Rolando Giambelli

CRONISTORIA DI UN’ALTRA GRANDE PASSIONE: THE FAB 4 WHEELS!

Rolando Giambelli presidente e fondatore dell’ “AUTO PEDAL CLUB ITALIANO – BRESCIACORSE 10,00 MIGLIA” –  (A.P.C.I.B. 10 MIGLIA) fin da piccolissimo ha coltivato la passione per l’automobile, influenzato anche da quella di suo padre che nel 1948 aveva partecipato con una Fiat 1.100 alla Mille Miglia e aveva sempre avuto delle belle automobili. Nel 1955, ancora bimbo, quindi seduto sulle sue spalle, Rolando aveva assistito all’arrivo vittorioso a Brescia di Stirling Moss, nel 1956 di Eugenio Castellotti e nel 1957 anche di Piero Taruffi ultimo vincitore giunto al traguardo di quel celebre Viale Venezia (delle Mille Miglia) dove al numero 20, Rolando Giambelli abitò per quattro anni. Già all’età di 2 anni Rolando pedalava nel giardino di casa con la sua biciclettina argentea e anche a bordo di un’automobilina rossa a pedali che portava il numero 4 (un altro segno del suo destino “beatlesiano”…) per poi competere a 6/7 anni con auto a pedali più grandi e impegnative noleggiate per 50 lire all’ora nel piazzale accanto allo Chalet in Castello, giuntovi in bici, accompagnato da sua nonna Teresa dove, oltre a correre a perdifiato, poteva sentire dal Juke Box del bar la musica degli anni ’50 (quella di Perry Como, Bill Haley, Buscaglione, Platters, Elvis, Everly Brothers (che ispirarono i Beatles), ecc.). Poi dall’età di 11/12 anni fino all’ottenimento della sospirata patente Rolando ha corso sui Go Karts nel circuito di Rezzato e ovunque ci fosse una pista disponibile. Suo padre gli aveva regalato nel frattempo una sfavillante bici da corsa Frejus che aveva comprato a Torino dal grande campione Giancarlo Astrua che aveva corso con Bartali e Coppi e questo fatto lo portò a pedalare con vigore per tanti anni in “giro” per Brescia e provincia con amici e parenti... Proprio allo scoccare dei 18 anni, ma non potendo ancora andarci in macchina, Rolando con il suo amico Beppe nel luglio ‘67 partì per Londra alla ricerca dei Beatles con una Lambretta 125 di seconda mano, ma trovò solo i mitici studi di Abbey Road dove i Fab 4 andavano a registrare i loro dischi. Con quello scooter attraversarono mezza Europa passando anche per Parigi e percorsero quasi 4.000 chilometri! Un’altra volta, con una bicicletta Bianchi da “corsa” trasformata in “cicloturistica” Rolando con sua moglie Alice, nell’82, attraversarono mezza Italia e mezza Grecia e dopo essere sbarcati da Atene sull’isola di Creta ne fecero il giro… pedalando sempre, anche di notte. Rolando  che aveva anche l’hobby della fotografia che diverrà poi la sua professione, andava spesso ad assistere a varie gare automobilistiche: dalla 1000 km di Monza, all’omonimo Gran Premio; da Zandvoort in Olanda a Reims o a Silverstone, e andava volentieri anche alla “nostra” crono-scalata della Maddalena, ma soprattutto alla Mille Miglia della quale scrisse, anche per una rivista giapponese, e scattò migliaia di foto fin dalla sua prima “rievocazione” che egli stesso aveva ipotizzato ancora “prima” leggendo un libro sulla Mille Miglia di Giovanni Canestrini e vedendo un pezzo originale della pedana di partenza, le vecchie transenne di legno, frecce rosse e cartelli indicatori dell’antica corsa dimenticati in uno scantinato dell’ACB. Rolando negli anni ’60 era abbonato al periodico “Auto Italiana” e sognava e fantasticava addirittura di  costruirsi da solo una Lotus, allora venduta in scatola di montaggio pubblicizzata su quella rivista, ma quello era un sogno davvero impossibile da realizzare! Lo scorso anno Rolando ha invece coronato un altro sogno. Quello, cioè di aprire il Beatles Museum presso il Museo della Mille Miglia di Brescia che ha voluto dedicare a George Harrison, il grande Beatle scomparso appassionato di moto e corse automobilistiche e…di musica! E adesso che c’è l’“AUTO PEDAL CLUB ITALIANO – BRESCIACORSE 10,00 MIGLIA” –  (A.P.C.I.B. 10 MIGLIA), bisogna pedalare forte…e a tempo con la musica frusciante di 4 fantastiche ruote che girano al ritmo delle gambe che viaggiano insieme, tutti in compagnia! Secondo il “motto”: “The Fab 4 Wheels Auto Pedal Show must go on!